Associazione e-gef educational

e-GeF Statuto

Articolo 1: DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA

E’ costituita l’Associazione senza fini di lucro denominata Associazione Culturale GeF educazional con sede in Via Mascheroni 5, a Milano.
La sede dell’Associazione potrà essere trasferita per semplice decisione del Consiglio Direttivo.
La durata dell’Associazione è illimitata.
L’Associazione è retta dal presente statuto.

Articolo 2: FINALITA’

L’Associazione opera per

L’Associazione si rivolge alle mamme, alle famiglie, a bambini e adolescenti promuovendo

  1. lo sviluppo della consapevolezza di sé attraverso l’interazione con gli altri,
  2. la formazione del carattere dei soggetti,
  3. il rafforzamento della propria identità,
  4. la maturazione della capacità di comunicazione intersoggettiva,
  5. l’educazione alla collaborazione e alla condivisione,
  6. l’informazione sui disturbi affettivi e cognitivi.

Articolo 3: ATTIVITA’

Le attività istituzionali dell’associazione sono mirate a raggiungere le finalità enunciate attraverso

Tali attività sono:

Tali attività possono essere svolte per conto proprio e/o su accordi specifici con altri organismi internazionali, organizzazioni non governative, associazioni, cooperative e fondazioni, enti pubblici e privati, italiani e/o esteri - e qualsiasi altro soggetto che svolge attività complementari a quelle su indicate.

L’associazione non ha carattere partitico, confessionale, di genere o etnico.

L’associazione ha il divieto di svolgere attività diverse da quelle senza fini di lucro consentite in base alla Legge ed al presente Statuto, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 4: REQUISITI DEI SOCI

Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le associazioni, le persone giuridiche, italiane e straniere, che aderiscono alle linee programmatiche ed operative dell’Associazione e si impegnano a promuovere con i mezzi più idonei le finalità dell’Associazione.

Articolo 5: DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

I diritti dei soci sono:

I doveri dei soci sono:

E’ un dovere morale dei soci partecipare alle iniziative promosse dall’Associazione e contribuire al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Articolo 6: AMMISSIONE E DIMISSIONE DEI SOCI

  1. L’ammissione dei soci avviene su domanda scritta degli interessati.
    L’accettazione della domanda per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo all’unanimità in concomitanza con la prima seduta.
  2. La qualità di socio si perde:
    • per dimissione notificata per iscritto al Consiglio Direttivo;
    • per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo a fronte di accertati comportamenti non compatibili con lo spirito dell’associazione. Tale delibera è appellabile all’Assemblea dei soci, mediante comunicazione al Presidente entro 30 giorni dalla avvenuta comunicazione del provvedimento;
    • per mancato pagamento della quota associativa.
      La quota associativa non è rivalutabile e non è trasferibile a terzi, salvo che per causa di morte.

Articolo 7: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’Associazione sono:

Articolo 8: ASSEMBLEA GENERALE

  1. L’assemblea Generale è l’organo deliberante e sovrano dell’Associazione. Essa si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno su convocazione del Presidente, mediante comunicazione scritta contenente l’Ordine del Giorno, inviata a tutti i soci almeno otto giorni prima della riunione.
    L’Assemblea può inoltre essere convocata ogni qualvolta ne facciano richiesta:
    • il Consiglio Direttivo a maggioranza di due terzi dei suoi componenti;
    • la metà dei soci.
    L’Assemblea Generale può essere convocata in luogo diverso della sede sociale.
  2. Partecipano all’Assemblea Generale ed hanno diritto di voto i soci in regola con il versamento della quota associativa.
    Ogni socio presente di persona dispone di un voto. Non è ammesso il voto per delega o per corrispondenza. Le deliberazioni prese in conformità con lo statuto obbligano tutti i Soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti.

Articolo 9: QUORUM

L’Assemblea Generale ordinaria in prima convocazione è legittimamente costituita con la presenza di persona della metà più uno dei soci aventi diritto di voto, e delibera a maggioranza semplice.

In seconda convocazione l’assemblea è legittimamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti personalmente e delibera a maggioranza semplice.

L’Assemblea Generale Straordinaria in prima convocazione è legittimamente costituita con la presenza di persona dei due terzi dei soci. Le delibere sono con la maggioranza di due terzi. In seconda convocazione sarà validamente costituita con la presenza di persona di almeno un quarto più uno dei soci aventi diritto di voto ferma restando per le delibere la maggioranza pari ai due terzi dei presenti.

Articolo 10: COMPITI DELL’ASSEMBLEA GENERALE

All’Assemblea Generale spettano i seguenti compiti:

  1. in sede ordinaria:
    • approvare in via definitiva il bilancio d’esercizio entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale;
    • deliberare sulla relazione politica ed economico-finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo;
    • eleggere il Presidente ed i componenti del Consiglio Direttivo;
    • eleggere il Comitato Scientifico;
    • definire gli indirizzi strategici dell’Associazione;
    • deliberare su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione;
  2. in sede straordinaria:
    • deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
    • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione.

Articolo 11: IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo, nominato dall’Assemblea Generale dei soci, è composto da un minimo di due ad un massimo di sette membri scelti tra i soci.

La carica di consigliere è compatibile con quella di Presidente.

Qualora durante il mandato venissero a mancare uno o più componenti del Consiglio Direttivo, essi saranno sostituiti dai candidati non eletti con il maggior numero di consensi. Nel caso i candidati non eletti risultassero insufficienti, inesistenti o non disponibili, il Consiglio Direttivo coopterà altri componenti in sostituzione dei consiglieri mancanti. I consiglieri cooptati non eletti decadranno in occasione della prima Assemblea Generale, che provvederà a reintegrare il Consiglio Direttivo con nuovi consiglieri che dureranno in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è eletto per la durata di tre anni e comunque fino all’Assemblea Generale per il rinnovo delle cariche.

I suoi membri sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando questi ne ravvisi la necessità, anche in conseguenza degli adempimenti di competenza del Consiglio stesso derivanti dallo statuto e dalle normative gestionali, ed ogni volta che ne venga fatta domanda scritta da un numero di consiglieri pari ad almeno un terzo dei consiglieri in carica.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Consigliere più anziano.

Le riunioni sono valide quando interviene la maggioranza dei consiglieri in carica.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per l’attuazione dello statuto e delle delibere dell’assemblea e di ogni altra operazione necessaria al raggiungimento degli scopi associativi.

In particolare il Consiglio Direttivo ha il compito di:

Articolo 12: IL PRESIDENTE

Il Presidente:

In caso di assenza temporanea o impedimento del Presidente, il Vice-Presidente ne assume i poteri.

Articolo 13: IL COMITATO SCIENTIFICO

Il Comitato scientifico è nominato dall’Assemblea ed è composto da studiosi ed esperti delle materie attinenti alle finalità dell'Associazione a garanzia della scientificità dell'attività svolta. Il Comitato è composto da un minimo di tre a un massimo di nove membri, che possono essere sia soci dell’associazione sia esterni, e dura in carica per tre anni.

Il Comitato Scientifico è formalmente convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo, il quale, partecipando alla discussione degli argomenti, assicura il coordinamento delle proposte e delle osservazioni formulate in attuazione del piano di attività proposto dal Consiglio Direttivo.

Il Comitato svolge funzioni consultive sugli indirizzi scientifici, sui programmi di studio e sulle iniziative culturali e didattiche dell’Associazione, ha funzioni di stimolo e d’iniziativa nella promozione di eventi, manifestazioni e cicli formativi.

Alle riunioni del Comitato possono essere invitati autorevoli personalità e studiosi italiani e stranieri.

Articolo 14: ENTRATE E PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

Il patrimonio è costituito:

Articolo 15: ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Vi è l’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario.

Articolo 16: RISULTATI DI GESTIONE

Eventuali utili o avanzi di gestione saranno destinati dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo ad iniziative per il raggiungimento degli scopi associativi.

E’ vietata la distribuzione anche indiretta degli utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Articolo 17: SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale Straordinaria che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra i soci, stabilendone i poteri.

Il patrimonio sociale dovrà essere devoluto ad enti non aventi scopo di lucro, organizzazioni nazionali ed internazionali, istituti e organismi, aventi scopo analogo a quello dell’Associazione, sentito il previsto organismo di controllo e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 18: NORME APPLICABILI

Per quanto non previsto nel presente statuto saranno applicate le disposizioni di legge e i principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.