Milano4MentalHealth 2026
Sabato 24 ottobre 2026, ore 15:00 - 22:00
PARCO (Polillo ARt Container), via Binda 30, Milano
DIVERGENZE CONVERGENTI nasce nell’ambito di Milano4MentalHealth, l’iniziativa attraverso cui il Comune di Milano porta il tema della salute mentale al centro del dibattito cittadino, favorendo il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, associazioni, professionisti e realtà attive sul territorio. In questa cornice, la prevenzione e il benessere psicologico escono dai soli luoghi della cura per diventare materia di un’esperienza pubblica, partecipata e accessibile. La musica, la cultura e il dialogo diventano così strumenti per avvicinare le persone, creare occasioni di ascolto e confronto e aprire nuovi spazi di consapevolezza, relazione e inclusione.
Con questa iniziativa eGeF - Genitori e Figli Educational (www.genitoriefigli.org) sposa AHUM e porta la salute mentale nello spazio pubblico, attraverso l'incontro tra musica, cultura e consulenza filosofica.
La musica attraversa la giornata come linguaggio capace di creare connessioni e aprire possibilità di ascolto. La cultura diventa così uno spazio condiviso nel quale la fragilità può essere accolta, la diversità culturale può trovare espressione e le differenze possono diventare occasione di incontro e di partecipazione cittadina. Il progetto nasce dal desiderio di piantare un seme: un'idea, una domanda, un dubbio capaci di mettere radici e continuare a crescere oltre la fine della giornata. Un invito a fermarsi, ascoltare e guardare ciò che ci circonda da una prospettiva diversa, lasciando spazio alla divergenza e all'inaspettato - perché è proprio nelle divergenze convergenti, negli sguardi diversi che sanno comunque accordarsi, che nasce la possibilità di crescere insieme.
Ogni attività contribuisce al percorso con strumenti propri. Nel laboratorio di pratica filosofica l’ascolto musicale diventa l’inizio di un dialogo condiviso e di una ricerca interiore; i laboratori musicali e di musicoterapia utilizzano voce, corpo, suoni e improvvisazione per sperimentare il passaggio dall'Io al Tu e al Noi. “Fragili Frequenze” intreccia racconti, immagini e musica per esplorare fragilità e divergenze di alcuni artisti, mostrando come identità differenti possano incontrarsi e creare insieme. “Parole Al Vento” porta questi temi nel teatro-canzone, tra vulnerabilità e creatività. I banchetti informativi offrono infine riferimenti concreti sui servizi e sui percorsi di prevenzione, sostegno e cura.
L'iniziativa apre il percorso di Progetto Polis, con l’obiettivo di intrecciare nel tempo salute mentale, musica, cultura e formazione lavoro, come strumenti di inclusione e di partecipazione cittadina.
DIVERGENZE CONVERGENTI si terrà sabato 24 ottobre 2026, dalle ore 15 alle ore 22. Alcuni laboratori si svolgeranno in parallelo e in fasce orarie sfalsate, così da costruire un programma vivo e dinamico, capace di intercettare interessi diversi e offrire, nell’arco delle sette ore, molteplici possibilità di partecipazione. Ciascuno potrà così scegliere come e quando prendere parte alle attività, seguendo i propri tempi e le proprie curiosità. La mostra fotografica, i banchetti informativi e il servizio bar resteranno accessibili in modo continuativo per tutta la durata dell’iniziativa, contribuendo a creare uno spazio aperto di incontro, ascolto e convivialità.
Laboratorio creativo rivolto a bambini delle scuole primarie - dai 6 ai 10 anni - e ha una durata indicativa di 45/60 minuti. Si parte dalla libera esplorazione della voce, del corpo, di piccoli strumenti e oggetti sonori. Attraverso stop and go, alternanze, silenzi e semplici regole, il gruppo arriva alla costruzione di una piccola composizione condivisa. L’attività lavora su ascolto, attenzione, attesa, espressione e relazione.
Il laboratorio sarà condotto da Mirko Banfi, musicoterapeuta, chitarrista, compositore e arrangiatore, con una doppia formazione in Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale e in Scienze dell'Educazione e direttore della scuola Arti Terapie Artedo di Milano.
Laboratorio di pratica filosofica attraverso l’ascolto musicale, della durata di 60 minuti circa. Uno spazio e un tempo per fermarsi, ascoltare e coltivare la presenza. La musica libera immagini risveglia emozioni e ricordi; il dialogo filosofico li traduce nel corpo delle parole condivise, trasformando l’ascolto in un’esperienza di apertura all’altro da sé e di ben-essere. Il laboratorio accoglie chiunque desideri sperimentarsi. Non sono necessarie competenze filosofiche o musicali, ma solo il desiderio di ascoltare e ascoltarsi.
L’attività è guidata da Cristina Alabastro, consulente filosofica e docente di filosofia e storia nei licei; allieva di Maia Cornacchia nella Pratica di Lavoro Organico, esperta di connessioni tra filosofia e psichiatria. Da anni conduce laboratori filosofici con ragazzi e adolescenti e modera incontri itineranti di "Café Philo".
Laboratorio creativo rivolto a ragazzi dai 15 anni e adulti di ogni età con una durata indicativa di 60/75 minuti. Un ritmo, un gesto, una voce o un suono diventano il contributo di ciascuno. Attraverso semplici esercizi di improvvisazione e ascolto, i contributi individuali vengono organizzati in una breve performance sonora. L’attività lavora su partecipazione, fiducia, ascolto reciproco e senso di appartenenza. L’impostazione è esperienziale, partecipativa e inclusiva e non richiede competenze musicali.
Le attività utilizzano voce, corpo, piccoli strumenti, oggetti di uso quotidiano e materiali di recupero; quando utile, possono essere introdotti semplici strumenti di registrazione e manipolazione del suono. Il filo conduttore è il passaggio dall’Io al Tu e dall’Io al Noi. La musica non viene proposta come semplice spettacolo o intrattenimento, ma come esperienza condivisa: ciascuno porta un suono e, attraverso l’ascolto degli altri, contribuisce alla costruzione di qualcosa che da soli non esisterebbe.
Racconto multimediale di circa un’ora, condotto dal direttore artistico Antonio Ribatti. Attraverso aneddoti, fotografie, video storici ed estratti da film, il percorso attraversa generi ed epoche differenti per raccontare fragilità e divergenze di musicisti che hanno vissuto la musica fino in fondo. Il filo conduttore è la musica come spazio di relazione e la divergenza come possibilità di rivelazione.
Il Recital PAROLE AL VENTO ovvero canzoni fatte a mano raccontate dall’artista, chiuderà la giornata. Un appuntamento a cavallo tra la conversazione aperta con il pubblico e un recital che vedrà il cantautore Claudio Sanfilippo conversare sul palco con il direttore artistico Antonio Ribatti e ospiti. possibilità di dare forma insieme a ciò che ancora non c’è.
Ad accogliere la giornata sarà PARCO (Polillo ARt Container), centro polifunzionale e multidisciplinare nel quartiere Barona. Nato come luogo di aggregazione e produzione culturale, aperto alle comunità che operano nei campi della cultura, dell’arte, del digitale e del sociale, PARCO offre una cornice particolarmente coerente con la natura aperta, attraversabile e partecipata dell’iniziativa.
DIVERGENZE CONVERGENTI nasce dall'incontro tra Gilla Cauli e Antonio Ribatti, rispettivamente ideatori e fondatori di GeF Educational - Associazione Genitori e Figli Educational, ora gestita da un direttivo, e AHUM - Associazione Culturale Collettivo Jam.
Specializzata in psichiatria e neuroscienze, Gilla Cauli ha svolto gran parte della sua attività clinica nella periferia sud di Milano, approfondendo l'intreccio tra fattori socioculturali, fattori di rischio costituzionali e supporto sociale nell'evoluzione dei disturbi dell'infanzia e dell'età adulta. Nel 2018, con l'Associazione eGeF, ha ricevuto all'Ambasciata italiana di Washington un premio per il progetto IESSS, dedicato alla prevenzione precoce del disagio infantile nelle scuole.
Architetto e direttore artistico di eventi musicali, Antonio Ribatti si occupa da oltre trent'anni di progettazione culturale, ideando laboratori, rassegne e festival in cui la musica diventa esperienza condivisa. È fondatore e direttore artistico dell'AHUM Milano Jazz Festival, primo festival milanese a carattere territoriale, e di progetti multidisciplinari come Parole al Vento, Alfabeto di PARCO e GBIM Jazz, dove musica, spazio, parola e immagine dialogano tra loro.
GeF educational e AHUM hanno già collaborato a iniziative dedicate all'incontro tra cultura, musica, salute e territorio. Da questa esperienza nasce oggi l'idea di consolidare il rapporto attraverso una collaborazione continuativa, capace di intrecciare linguaggi artistici, dimensione sociale e promozione del benessere: DIVERGENZE CONVERGENTI, nel contesto di Milano4MentalHealth.
Nata a Milano nel 2015, l’associazione eGeF “Genitori e Figli Educational” (ora gestita da un direttivo) è una realtà multidisciplinare che risponde alle richieste di aiuto di donne, madri, giovani e famiglie, promuovendone la salute psicologica ed emotiva nelle diverse fasi della vita. Attraverso l'integrazione di cultura scientifica e umanistica - neuroscienze, filosofia, psicologia, arte e musica - eGeF sviluppa percorsi di prevenzione, cura, informazione e formazione rivolti a famiglie, scuole e operatori sociosanitari. L'obiettivo è rafforzare empatia, capacità riflessiva e reciprocità, sostenendo la genitorialità, lo sviluppo del bambino e la resilienza individuale. L'attività si articola lungo tre direttrici: donne, mamme e bambini; coppie, genitori e famiglia; società e ragazzi.
Attiva dal 2000 nella progettazione di iniziative culturali e musicali, AHUM dedica particolare attenzione al jazz, alla musica etnica e d'autore. Tra le sue principali realizzazioni figura l'AHUM Milano Jazz Festival, che dal 2010 anima il quartiere Isola come primo festival territoriale milanese dedicato al jazz e alla contaminazione tra linguaggi artistici. Nel corso degli anni l'associazione ha sviluppato decine di format, creando occasioni di dialogo tra musica, letteratura, arti visive e teatro e trasformando gli spazi urbani in luoghi di incontro, relazione e produzione culturale.
DIVERGENZE CONVERGENTI è il primo appuntamento di Progetto Polis, l'iniziativa maturata da eGeF nel corso degli ultimi anni e dedicata all'inclusione sociale attraverso l'arte e la formazione lavoro. Un percorso pensato per intrecciare in modo continuativo salute mentale, musica e cultura, che oggi inizia a prendere forma concreta attraverso il sodalizio con AHUM.
DIVERGENZE CONVERGENTI prende forma grazie a una rete di realtà che mettono in comune competenze culturali, artistiche, accademiche e cliniche. Ogni partner porta un linguaggio e una prospettiva specifici, mantenendo al centro la salute mentale come esperienza individuale e responsabilità condivisa.
L’Associazione scientifico-culturale Dina Vallino, nata nel 2015, promuove la conoscenza e lo sviluppo del pensiero teorico-clinico di Dina Vallino, con particolare attenzione alla psicoanalisi infantile, alla Consultazione partecipata e all’Infant Observation. Attraverso attività di ricerca, formazione e confronto, approfondisce il lavoro con bambini, adolescenti e famiglie e l’applicazione del metodo a nuove forme di sofferenza. L’associazione sarà presente durante la giornata, portando il proprio contributo scientifico e culturale alla riflessione sulla salute mentale, sulla prevenzione e sulla cura.
La scrittrice e psicoterapeuta Cristina Cattaneo Beretta, Presidente dell’Associazione Alberoni Magazine Research and Culture, che si occupa di promuovere la ricerca e la cultura circa la qualità delle relazioni umane alla base del benessere individuale e collettivo.
Per tutto il pomeriggio saranno presenti professionisti e realtà competenti nell'ambito della salute mentale. Saranno presenti:
Il pubblico potrà ricevere informazioni generali, conoscere i principali percorsi di prevenzione e di aiuto e raccogliere materiali e riferimenti utili. I banchetti avranno una funzione esclusivamente informativa e di orientamento e non prevedono diagnosi né consulenze cliniche in pubblico.
L'obiettivo è offrire ai partecipanti un'occasione semplice e accessibile per conoscere le diverse figure professionali, i servizi e le realtà presenti sul territorio, favorendo una maggiore consapevolezza sui temi della salute mentale e sulle possibilità di prevenzione e di richiesta di aiuto.
Sui grandi ledwall della Sala Ella Fitzgerald scorrerà una mostra fotografica digitale che percorrerà alcune tappe selezionate tra centinaia prodotti da AHUM in 25 anni di attività. Negli anni, di fatto, hanno collaborato con il festival protagonisti rilevanti della fotografia dello spettacolo in Lombardia come: Roberto Masotti, Roberto Cifarelli, Pino Ninfa, Roberto Priolo, Mariagrazia Giove, Luciano Rossetti, Walter Miglio, Nora Roitberg, Angela Bartolo, Ermanno Garotta, Gianni Grossi, Stefano Galvani e molti altri.
Sarà attivo un servizio bar per l’intera durata della giornata.
15:30
DAL CAOS ALL’ASCOLTO
Mirko Banfi
SALA JOHN COLTRANE (P1°)
15:30
ARMONIE E DISSONANZE
Cristina Alabastro
SALA LUIS ARMSTRONG (PT)
17:00
IO, TU, NOI
Mirko Banfi
SALA JOHN COLTRANE (P1°)
17:00
ARMONIE E DISSONANZE
Cristina Alabastro
SALA LUIS ARMSTRONG (PT)
19:00
FRAGILI FREQUENZE
Antonio Ribatti + ospiti
SALA LUIS ARMSTRONG (PT)
20:30
PAROLE AL VENTO
Claudio Sanfilippo, Antonio Ribatti + ospiti
SALA LUIS ARMSTRONG (PT)
Programma completo e informazioni:
www.genitoriefigli.org, www.parco.center e www.milano4mentalhealth.it